L’architettura di una regione è un riflesso della sua cultura, storia e religione. È anche un riflesso dello stato e della prosperità dei residenti della regione, rendendola una scala per misurare lo standard di vita della popolazione locale durante un determinato periodo di tempo. Uno dei migliori esempi di questo è l’architettura della scuola indiana, uno stile fortemente influenzato dalla lunga storia del subcontinente, così come la sua crescita culturale.

L’architettura indiana moderna è il culmine dei nostri millenni di storia, sia il bene che il male. Gli stili architettonici prevalenti nel subcontinente sono in generale il risultato di forti radici culturali e influenze globali nel corso dei secoli. Gli alti e bassi che questa nazione ha affrontato attraverso la storia possono essere perfettamente rintracciati nei suoi monumenti. Questi edifici sono una fusione perfetta di antiche tradizioni indiane e dei vari pennelli che il subcontinente ha avuto con altre culture.

Il ricco e diversificato patrimonio dell’India è evidente nella sua lingua, educazione, lingua e religione; tramandata da generazioni. L’economia del paese ha attraversato più fasi di riforme, ognuna delle quali ha contribuito a rafforzare la sua architettura urbana, spingendola verso gli standard globali, mantenendo allo stesso tempo il tradizionale Vaastu-shastra intatto e pertinente.

Le varie interazioni nel corso degli anni con culture diverse, la più simile delle quali sono il Mughal, il britannico, il francese e il portoghese; che ha una grande influenza nel plasmare la nostra attuale infrastruttura. Queste influenze esterne hanno ispirato alcune belle e magnifiche meraviglie dell’architettura, dando origine a varie scuole, di cui lo stile indo-vittoriano è ancora predominante nella parte occidentale, orientale e sud-orientale del paese.

Uno degli stili principali che influenzano la moderna scuola di pensiero indiana è l’architettura italiana, nota per le sue linee eleganti, i bordi raffinati e la praticità. Essendo uno dei più popolari e interpretati dagli stili architettonici, la scuola di architettura italiana ha un’influenza significativa sull’attuale scuola di pensiero indiana, più evidente nell’uso dello spazio e della luce per creare spazi deliziosi, che si fondono in modo sorprendente con gli stili geometrici che sono un marchio di fabbrica di design indiano.

La cultura indiana e l’architettura indiana sono sinonimi. Entrambi sono costruiti sulla solida roccia della fede e dell’accettazione, sulla convinzione di unità e forza nella diversità. Gli architetti indiani hanno costantemente utilizzato gli effetti globali per creare e mostrare uno stile unico nella sua diversità creativa, portando avanti la ricca cultura e il patrimonio indiani nell’era contemporanea.